Candidature possibili per Catalano e Bresciani ma il partito di Bossi non molla su Roscini e Giorgio Cancellieri. di SILVIA SINIBALDI su Corriere Adriatico
Candidature possibili per Catalano e Bresciani ma il partito di Bossi non molla su Roscini e Giorgio Cancellieri. 
Aumenta il crescendo mediatico che enfatizza le manifestazioni contro il nostro decreto scuola, aumentano anche le modalità di reazione del Popolo della Libertà e anche tu, se vuoi, puoi fare la tua parte.
1) Firma e fai firmare la petizione "Liberi di manifestare, liberi di studiare, per costruire una scuola e una università migliori": trovi il testo nella home dihttp://www.ilpopolodellaliberta.it oppure qui: http://www.ilpopolodellaliberta.it/petizione-scuola.
2) Stampa e diffondi volantino e pieghevole che trovi qui:http://www.governoberlusconi.it/page.php?idf=433&ids=484
3) Fai girare la cartolina che trovi in governoberlusconi.it:http://www.governoberlusconi.it/cartoline.php In molte scuole e università i nostri giovani stanno cominciando a far sentire la loro voce. Non vogliamo lasciarli da soli.
Grazie per il tuo impegno.
on. Antonio Palmieri (responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia/PDL)


| Martedì 14 Ottobre 2008 |
| di FRANCO ELISEI L’accusa è: “classe dirigente incapace di fare opposizione”. Antonio Bresciani, primo dei non eletti in Regione per Forza Italia, è forse una ribellione all’interno del Pdl pesarese? «Preso atto della situazione esistente, posso dire che è una ribellione a tutti gli effetti». Praticamente chiedete un azzeramento degli attuali vertici del Partito delle libertà.. «Per un semplice fatto: se si vanno a guardare i numeri, da tempo, esiste una forte differenza tra i risultati delle elezioni amministrative e quelle politiche. Mi sembra già un buon motivo per giustificare le critiche a livello locale, a meno che non ci sia qualcuno che trae vantaggio o privilegi dallo stato di fatto e da ripetute sconfitte.». Più che una critica è una bocciatura... «Tale modo di far politica condanna questa provincia a non cambiare nulla. Noi invece vogliamo provarci. Non si può decidere in pochi o nella propria casa. Così il partito non è più un luogo di discussione. Se invece si lavora diversamente, non è detto che anche nelle realtà più “rosse” non si possa fare qualcosa». Sotto accusa, anche se mai pronunciato, è Roberto Giannotti nella sua veste di commissario straordinario, ma i dissidenti di Fi sono sempre stati liquidati come “minoranza”... «Se avessimo fatto il congresso di Forza Italia, potrei garantire che avremmo preso almeno il 50 per cento». Ma se questo auspicato rinnovamento non andasse in porto, si spaccherebbe il Pdl? «Non ci resterebbe che fare da contraltare a coloro che non dimostrano di avere l’aspirazione di vincere. E farci eleggere in maniera separata per poter dimostrare altro e per cambiare qualcosa». Vuol dire che siete pronti a stilare una vostra lista civica? «Mi sembra una conseguenza logica. Una risposta a chi non vuol capire. Entreranno in campo persone pronte a mettersi al servizio e a spogliarsi dei propri interessi. In un momento in cui crollano certezze come le banche non possiamo mettere in discussione qualcun altro o qualcos’altro?». E l’attesa candidatura unica dell’ex senatore Mascioni? «Non so chi ci abbia parlato. E comunque se Mascioni non è il colpevole di questo comportamento criptico, sicuramente lo è qualcun altro. Eppoi noi volevamo prima concertare il programma, poi scegliere il candidato. Non credo sia possibile che decida solo una persona, anche se autorevole. Sarebbe un ulteriore effetto negativo di un partito oligarchico. Anzi monarchico. Finora è stato così e i risultati si sono visti. Credo che la gente abbia bisogno di un’alternativa, di un rinnovamento che non escluda neppure la Regione». |

Saranno discusse le iniziative da intraprendere e dirette al totale annullamento delle sanzioni, pur prendendo atto dell’apertura manifestata dall’Amministrazione Comunale con la riduzione dell’importo relativo alle spese previste.
Saranno presenti i rappresentanti delle associazioni dei consumatori ADUSBEF e ADOC.
Il comitato di Pesaro sarà lieto della partecipazione dell’omologo comitato “Civis” di Fossombrone nella persona di Giulio Pierleoni per uno scambio di strategie contro i Video Red.
Il comitato tiene inoltre a ribadire, che pur senza dare una connotazione politica all’assemblea, ritiene doveroso invitare tutte quelle forze politiche e associazioni che a mezzo stampa e personalmente hanno appoggiato la causa del comitato e in special modo i “circolo della libertà – Triskel - La nostra Terra” che si sono adoperati per la raccolta delle firme contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul caso Video Red.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Franco Boccarossa
Comunicato Stampa del Coord. dei Circoli di Centrodestra inviato ai
Le ultime dichiarazioni del Coord. Comunale di F.I. ( si vince alle prossime amministrative anche senza la Lega) e la costituzione degli organismi regionali del Pdl, non vanno certo nella direzione auspicata dal Coordinamento dei Circoli di centrodestra: il rinnovamento della classe dirigente e la costituzione un partito aperto anche alle espressioni della società civile.
Il coordinamento dei Circoli ribadisce la sua contrarietà a processi di “fusione a freddo” che non tengono in nessuna considerazione l’auspicio formulato dal presidente Berlusconi che ha sempre affermato nella costituzione del nuovo partito, di volerlo aperto alla società e sue espressioni e non, come purtroppo sta accadendo, alla sommatoria fra gli eletti e le segreterie dei due principali partiti F.I. e A.N.
Il coordinamento dei Circoli ritiene che la Lega sia e debba essere parte integrante della coalizione, e che se davvero, il Pdl si stà apprestando a realizzare uno sforzo politico-organizzativo per vincere le prossime amministrative locali, non può farlo senza il concorso della lega, considerando che se si vuol vincere, ogni singolo voto alla e nella coalizione può essere determinante.
Invitiamo pertanto il Coord. Comunale di F.I. a rivedere in modo radicale il giudizio espresso sul ruolo e funzione della Lega in seno alla coalizione e ad attivarsi perché nella costituzione degli organismi comunali e provinciali del Pdl, ci sia una presenza il più possibile allargata e condivisa.
Dichiarazioni pubbliche come quella sulla lega, sono in forte contrasto con gli sforzi fatti fino ad ora sia da F.I. che da A.N. di tenere unito il “Tavolo” del cambiamento ….in attesa della individuazione del candidato sindaco.
Circolo della Libertà “Pesaro”
Circolo della Libertà “Pesaro Futura”
Circolo Prov.le “Giovane Italia”
Circolo “La Nostra Terra”
Circolo Piazza del Popolo
Federalismo fiscale. Una riforma storica.
Oggi il governo ha definitivamente licenziato il testo della legge che istituisce il federalismo fiscale.
Nella conferenza stampa che puoi rivedere su http://www.ilpopolodellaliberta.it Giulio Tremonti spiega con chiarezza che su questa riforma "c’e’ un consenso generale che si raccoglie nelle istituzioni più elevate del paese, nei governi locali, nelle forze politiche e nelle sedi che rappresentano la società civile".
E’ una riforma dovuta per attuare la Costituzione vigente, è una riforma necessaria per permettere alle istituzioni nazionali e locali di funzionare meglio e ai cittadini di controllare chi governa, a ogni livello.
E’ una riforma fortemente voluta dalla Lega ma che è patrimonio di tutta la coalizione.
Una riforma che non penalizza le regioni del Sud ma che rappresenta per il Meridione una grande occasione di riscossa e di rinascita, come ha detto il ministro Fitto.
Sul nostro sito e su http://www.governoberlusconi.it seguiremo il cammino di questa riforma, che è storica perchè una volta a regime permetterà ai cittadini di avere maggiore controllo sulla qualità della spesa e obbligherà le istituzioni a una maggiore efficienza e trasparenza.
Grazie per l’attenzione. Buona fine settimana,
on. Antonio Calmieri (responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia/PDL)